Primo Piano

“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Coronavirus, l'Irpinia piange la morte di un 41enne

Coronavirus, cresce il numero dei decessi in Irpinia. È deceduto questo pomeriggio, nell’Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, un 41enne di Candida. Si tratta di Giuseppe Manfra, amministratore di Candida e poliziotto. L’uomo era arrivato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 28 ottobre. Risultato positivo al nuovo Coronavirus, era stato ricoverato in terapia subintensiva nell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza. Il 14 novembre, di fronte a un preoccupante quadro clinico con una compromissione polmonare dell’88%, era stato trasferito nella terapia intensiva della Città ospedaliera, per essere trattato con Ecmo (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation – ossigenazione extracorporea a membrana). Sempre al Moscati hanno perso la vita oltre al 41enne, tre ottantenni, due di Nusco ed una di Aiello del Sabato. Al “Frangipane” di Ariano Irpino nella giornata di ieri è deceduta una 90enne di Villamaina, ricoverata in Area Covid.

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