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Primo Piano

Asilo di Solofra, violenza sessuale: Procura non presenta appello contro la sentenza che ha assolto il maestro

La Procura della Repubblica di Avellino ha deciso di non presentare appello contro la sentenza del gup Marcello Rotondi, con la quale aveva assolto il maestro dell'asilo di Solofra, Gerardo De Piano, accusato di violenza sessuale sui bambini della scuola. Un passaggio giudiziario importante, per De Piano e per l'avvocato Gaetano Aufiero, che lo difende, perché significa che il maestro di religione potrà archiviare definitivamente la sua brutta vicenda. Resta in piedi il procedimento per maltrattamenti, sia per lui che per gli altri insegnanti.

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"Altro che inerzia, sul Landolfi si sta facendo tutto ciò che deve essere fatto"

La direzione strategica del Moscati di Avellino replica al sindaco Michele Vignola sulla vicenda degli ambulatori del Landolfi: !In relazione a quanto apparso su alcuni organi di informazione circa la presunta chiusura di attività ambulatoriali presso il Presidio Ospedaliero “Landolfi” di Solofra, premesso che la Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” di Avellino è fortemente impegnata per la risoluzione delle numerose problematiche insorte per mantenere la funzionalità del P.O. di Solofra e che, pertanto, l’attuale offerta assistenziale rimarrà invariata, è opportuno tuttavia esprimere alcune considerazioni al fine di esplicitare a chi è interessato ciò che gli addetti ai lavori già ben conoscono"."Sino alla data di insediamento dell’attuale Direzione Strategica, si è proceduto per l’ospedale Landolfi a dare un forte impulso a un percorso che, per quanto complesso, in 10 mesi aveva portato solo al completamento del trasferimento (così come previsto dal DCA 29/18) delle varie documentazioni di tipo amministrativo dall’Asl Avellino all’Azienda “Moscati” (stato personale, finanziamenti, autorizzazioni, etc.), senza peraltro che ciò venisse evidenziato nelle sedi opportune.
Questa Direzione Strategica ha pertanto in primo luogo proceduto all’integrazione delle Unità Operative del P.O. di Solofra nei Dipartimenti dell’Azienda Moscati. Nel contempo, si è preso atto di uno squilibrio tra costi e produzione, oltre al fatto che la struttura non è in possesso dei requisiti strutturali minimi previsti dalle norme vigenti. Ciononostante, ci si è attivati per mantenere in essere tutte le attività presenti, principalmente quelle di maggiore impatto assistenziale, vale a dire il Pronto soccorso e il Punto Nascita.
È del tutto evidente che, ferma restando la convinta intenzione del management di ottemperare alle disposizioni regionali, nelle more della risoluzione delle problematiche strutturali finalizzate a un adeguamento secondo quanto previsto dalla DGRC 7301/2001, poco si è potuto attuare. La programmazione regionale del resto aveva previsto tale criticità, avendo stanziato circa 7,5 milioni di euro a valere sulle risorse ex art. 20 per l’edilizia sanitaria. Purtroppo, a oggi, benché l’Azienda abbia adempiuto tempestivamente agli obblighi amministrativi per l’accesso a tali risorse, a causa di un iter procedurale particolarmente complesso e che prevede come atto finale un’autorizzazione del livello centrale governativo, non si è ancora pervenuti alla concreta disponibilità di tale finanziamento. E’ solo il caso di ricordare che, se l’Azienda volesse anticipare con fondi propri tutte le opere, ciò comporterebbe inevitabilmente la perdita del finanziamento ministeriale. Con deliberazione n. 1147 del 6/12/2019, la Direzione Strategica dell’AORN Moscati ha tuttavia disposto l’utilizzo di risorse proprie, in attesa dell’acquisizione delle somme anzidette, per mettere a norma una delle 3 sale operatorie esistenti nel presidio “Landolfi” e il cantiere sarà aperto lunedì prossimo, 2 marzo. Nello stesso provvedimento, è programmata la realizzazione, nell’unico piano parzialmente non utilizzato, degli spazi per l’attività di lungodegenza, così come previsto dallo stesso DCA 29/18 e dal Piano ospedaliero (DCA 103/2018).
Per quanto riguarda la carenza di personale, che interessa anche la Città Ospedaliera e che si è venuta a determinare per cause solo in parte prevedibili, per supportare le esigenze del Pronto Soccorso del “Landolfi”, si è intervenuti, nei limiti consentiti dalle attuali norme nazionali, stipulando una convenzione con la Asl Avellino, di cui tra l’altro si è tempestivamente chiesto il rinnovo. Non solo. E’ altresì imminente l’utilizzo di una graduatoria di medici internisti dell’AORN “San Pio” di Benevento che consentirà l’assunzione di 5 unità. Inoltre, si è disposto il ripristino della partoanalgesia che, a causa della recente riduzione di una unità, si riavvierà, dopo adeguata formazione, entro la fine del mese prossimo, con la conclusione, a metà marzo, di un concorso per l’assunzione di 12 anestesisti. Anche per quanto riguarda gli specialisti ortopedici, con delibera n. 1097 del 25/11/2019, si è proceduto a bandire un concorso, già in via di espletamento, per l’assunzione di 4 dirigenti medici a tempo indeterminato. Infine, per rendere stabile l’organico dei due plessi ospedalieri, si è in procinto, insieme all’Asl Avellino, di bandire un concorso per l’assunzione a tempo indeterminato di 100 infermieri e 10 OSS.
Alla luce di quanto precisato, che dimostra la grande attenzione alle attività e alla sicurezza del P.O. di Solofra da parte della Direzione Strategica dell’Azienda “Moscati” in questi primi sette mesi di gestione, non si condivide la posizione di qualche rappresentante istituzionale, che arriva a confondere le numerose azioni intraprese e qui descritte con una non meglio qualificata inerzia”.