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Pm10 e qualità dell'aria: Montoro e Solofra, che disastro!

Pm10 e qualità dell'aria: Montoro e Solofra, che disastro! A certificarlo sono le centraline della rete Aura che fanno capo all'osservatorio di Montevergine. Molte centraline attivate nell'hinterland avellinese registrano valori di PM10 prossimi o anche superiori a 50 microgrammi su metro cubo.

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Maltempo, si ricomincia: nuova allerta

Maltempo, si ricomincia.
La Protezione civile della Regione Campania ha diffuso una allerta arancione che entrerà in vigore dalle 12 di martedì 5 novembre fino alle 12 di mercoledì 6 novembre. Ventiquattro ore che saranno caratterizzate da "precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità", nonché da "locali raffiche nei temporali". Le zone interessate saranno quelle della Piana Campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana (Zona 1); Alto Volturno e Matese (Zona 2); Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di sarno e Monti Picentini (Zona 3); Alta Irpinia e Sannio (Zona 4); Tusciano e Alto Sele (Zona 5).
Nelle restanti zone, resta in vigore l'allerta di tipo gialla, per "precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di moderata intensità con rischio idrogeologico localizzato e locali raffiche di vento nei temporali". La Protezione Civile della Regione Campania ha fatto anche sapere che i rischi maggiori sono quelli di carattere idrogeologico, visto che già nei giorni scorsi vi erano stati forti piogge che possono aver già reso "critico" il quadro generale. In particolare, si raccomanda la massima allerta per quanto riguarda possibili rischi di "frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango", nonché "significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione". Attenzione, infine, al rischio di "allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali" ed a "possibili cadute massi in più punti del territorio".