Primo Piano

"Ospedale Landolfi, ai cittadini non serve la demagogia di qualche sindaco imbecille"

Il consiglio comunale sull'ospedale Landolfi di Solofra conclusosi con la riaffermazione di un secco "no" alla chiusura del pronto soccorso così come stabilito dall'ultima delibera della giunta regionale. Oggi arriva la risposta del governatore della Regione Campania che rimette in riga qualche "sindaco imbecille" e di chi "pensa di fare voti sulla pelle dei cittadini". "Il 30 giugno definiamo gli atti aziendali con le nuove funzioni che destiniamo anche all'ospedale di Solofra, ha detto il governatore nella sua consueta diretta Facebook del venerdì. A Solofra avremo la procreazione medicalmente assistita. Realizziamo un day surgery cioè una struttura per la piccola chirurgia. La grande chirurgia va al Moscati, non per cattiveria ma semplicemente perchè in questo modo si salva la vita delle persone. Perchè un conto è fare demagogia e dire imbecillità. Un altro conto è mandare in un reparto un cittadino che ha un problema serio ed anzichè m

Tumore al seno, l'Irpinia si colora di rosa a sostegno della prevenzione

Irpinia in marcia per la prevenzione, è il giorno della "Camminata rosa": evento dedicato alla sensibilizzazione della prevenzione delle malattie tumorali. Il corteo rosa guidato dal senologo Carlo Iannace sflierà da Mercogliano ad Avellino.Presentanto - intanto - nei giorni scorsi presso l’auditorium del Ministero della Salute, l’aggiornamento 2019 de “I numeri del cancro in Italia“, rapporto annuale stilato da AIOM e AIRTUM. Per quanto riguarda il tumore al seno, nel 2019, si stima che nel nostro Paese verranno diagnosticati circa 53mila nuovi casi di tumori del seno tra le donne contro 500 nuovi casi tra gli uomini. Considerata l’intera popolazione, quello della mammella si conferma tra i cinque tumori più frequenti, insieme a quello del colon-retto, del polmone, della prostata e della vescica. Tra le donne, è di gran lunga il più diffuso: nel nostro Paese vivono circa 800mila donne che hanno oppure hanno avuto un tumore del seno, cioè circa il 44% di tutte le donne che convivono con una pregressa diagnosi di tumore.
Il rischio di ammalarsi aumenta con l’età: si ammala 1 donna su 40 tra coloro che hanno meno di 49 anni, una su 20 tra i 50 e i 69 anni e una su 25 tra i 70 e gli 84 anni. La curva di incidenza cresce esponenzialmente fino alla menopausa (stimata intorno ai 50-55 anni), quindi rallenta per poi riprendere a salire dopo i 60 anni. Il lieve aumento dell’incidenza (+0.3%) è da considerarsi una buona notizia poiché riguarda soprattutto donne fuori fascia screening e nelle aree del Centro Nord per l’estensione dei programmi di screening e della popolazione target (da 50-69 anni a 45-74 anni): vengono individuati in fase iniziale e con alte probabilità di guarigione molti tumori che, senza lo screening, sarebbero stati scoperti in stadio avanzato. Il tasso più elevato si registra in Friuli-Venezia Giulia (204 casi per 100mila abitanti) mentre il più basso in Calabria (124 casi per 100mila abitanti). Per quanto riguarda la sopravvivenza, a 5 anni dalla diagnosi è pari all’87% (superiore alla media dell’Unione Europea) e piuttosto omogeneo tra le diverse fasce di età: è pari al 91% nelle donne giovani (15-44 anni), 92% tra le 45-54enni, 91% tra le 55-64enni, 89% tra le 65-74enni, leggermente inferiore, 79%, tra le over 75.

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