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Primo Piano

"Landolfi", ricorso al Tar: Avellino con Solofra

Ospedale "Landolfi", il comune di Avellino si è unito a quello di Solofra nel ricorso al Tar per impugnare la delibera regionale che ha rimodulato i servizi del nosocomio della cittadina conciaria. A renderlo noto il sindaco del comune capoluogo Gianluca Festa. L’avvocato Marcello Fortunato

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Tetracloroetilene e falda inquinata: Solofra coordinerà la caratterizzazione

Piano di caratterizzazione della falda acquifera tra Solofra e Montoro, via libera alla convenzione. Dopo mesi di revisioni e correzioni è stata ufficializzata l'intesa che riconosce al comune di Solofra il ruolo di soggetto attuatore degli interventi che serviranno a mappare l'origine e l'estensione della contaminazione dell'acquifero da tetracloroetilene. Il decreto regionale è stato tramesso nelle scorse ore al sindaco Michele Vignola. La vicenda è stata seguita oltre che dall'inquilino di palazzo Orsini anche dalla delegata all'ambiente Maria Luisa Guacci
La contaminazione da tetracloroetilene fu rilevata nei primi mesi del 2014. Da allora tutto fermo.
Una storia lunga quella del piano di caratterizzazione. Nel 2015, attingendo le risorse ai fondi dell’accelerazione della spesa, la Regione finanzia l’intervento. Mancano pochi mesi alla fine dell’anno. Completare e rendicontare l’intervento entro la fine del 2015 risulterebbe impossibile. Nulla di fatto.
Nel 2016 il piano viene rifinanziato: un milione e duecentomila euro. Si arriva ad oltre due milioni di euro a causa di alcuni correttivi. Il più significativo: un impianto con filtri a carboni attivi da realizzare nel territorio di Solofra che dovrà trattare le acque emunte dai pozzi contaminati da tetracloroetilene prima di poterle immettere in fognatura.
Una ipotesi, quella dell'impianto, presto tramontata. Restano i punti per il monitoraggio della matrice acqua e della matrice suolo.
Il comune di Solofra - soggetto attuatore - potrà contare sul supporto tecnico di Eic e Regione. Per la caratterizzazione la Regione ci mette quasi due milioni di euro.
Altre risorse dovranno essere stanziate per lo step successivo: la bonifica della falda acquifera inquinata.