amazon

Primo Piano

"Landolfi", ricorso al Tar: Avellino con Solofra

Ospedale "Landolfi", il comune di Avellino si è unito a quello di Solofra nel ricorso al Tar per impugnare la delibera regionale che ha rimodulato i servizi del nosocomio della cittadina conciaria. A renderlo noto il sindaco del comune capoluogo Gianluca Festa. L’avvocato Marcello Fortunato

amazon

Apri la strada, chiudi la strada. Accade a Solofra


Il comune apre, il comune chiude! L'area antistante il cimitero comunale alla frazione S. Agata irpina continua a regalare emozioni. Qualche giorno fa il sequestro – ad opera dei carabinieri - dell'area che nel progetto di ampliamento è destinata a parcheggio.
Ora arrivano le transenne che sbarrano la strada che costeggia quell'area. Anche in questo caso si tratta di un pezzo del progetto di ampliamento.
Questa volta però ci hanno pensato gli agenti della polizia municipale ad inibire la circolazione.
Cosa è successo? Per capire basta leggere l'ordinanza 77 a firma del comandante della polizia municipale e del responsabile unico del procedimento.

Il responsabile dell'area tecnica di palazzo Orsini su richiesta del comando della polizia municipale aveva scritto che il tratto che collega Via Casarienzo con la Via Costantino De Maio – rientrante nel progetto di ampliamento del cimitero comunale – erano ultimati e che vi era una comunicazione del direttore dei lavori che quel tratto di strada poteva essere aperto al transito.
Ne era scaturita l'ordinanza numero 70 del 8/7/2019 emessa dal comando polizia municipale ad oggetto “Provvedimento di ripristino senso unico di marcia in Via Umberto I – Via Casarienzo, frazione Sant’Agata Irpina”. Con tanto di sopralluogo.
Tutto normale, dunque.
Assolutamente no!
Nell'ordinanza 77 si legge infatti che “gli ulteriori accertamenti d’ufficio” non hanno permesso di rinvenire la nota citata dal dirigente dell'area tecnica di palazzo Orsini che avrebbe dato il nulla osta all'apertura della strada. Nè è stato possibile reperire la nota tra gli atti del direttore dei lavori.
Ed anzi il Dirigente dell’Area Tecnica del Comune di Solofra contattato telefonicamente ha comunicato che “per il tratto di strada nuovo di Via Umberto I-Casarienzo, occorre il certificato di regolare esecuzione dei lavori, per poterla riaprire al traffico veicolare" e che doveva essere sottoscritto dal direttore dei lavori, "ma che detto certificato a suo dire non esiste”.
Il risultato è stato l'annullamento in autotutela dell'ordinanza dello scorso otto luglio ad oggetto “Provvedimento di ripristino senso unico di marcia in Via Umberto I – Via Casarienzo, frazione Sant’Agata Irpina” . Un particolare -come rimarca il provvedimento licenziato dal comando della polizia municipale - che non è emerso però in occasione del sopralluogo che ha portato all'apertura della strada.
Ecco dunque arrivare l'ordinanza in autotutela che dispone "la chiusura al traffico veicolare e pedonale del nuovo tratto di strada che da Via Casarienzo conduce alla Via Costantino De Maio, con l’apposizione di segnaletica stradale e transenne in quanto priva di certificato di regolare esecuzione dei lavori;
Nel contempo dispone il doppio senso di marcia in Via Umberto I, dall’altezza del civico 87 fino a dopo il civico 117 di Via Umberto I, con divieto di sosta, di fermata e con rimozione forzata su ambo i lati di questa strada già esistente, h24 e con l’apposizione di segnaletica stradale di pericolo indicante il doppio senso di marcia di essa".