Primo Piano

"Ospedale Landolfi, ai cittadini non serve la demagogia di qualche sindaco imbecille"

Il consiglio comunale sull'ospedale Landolfi di Solofra conclusosi con la riaffermazione di un secco "no" alla chiusura del pronto soccorso così come stabilito dall'ultima delibera della giunta regionale. Oggi arriva la risposta del governatore della Regione Campania che rimette in riga qualche "sindaco imbecille" e di chi "pensa di fare voti sulla pelle dei cittadini". "Il 30 giugno definiamo gli atti aziendali con le nuove funzioni che destiniamo anche all'ospedale di Solofra, ha detto il governatore nella sua consueta diretta Facebook del venerdì. A Solofra avremo la procreazione medicalmente assistita. Realizziamo un day surgery cioè una struttura per la piccola chirurgia. La grande chirurgia va al Moscati, non per cattiveria ma semplicemente perchè in questo modo si salva la vita delle persone. Perchè un conto è fare demagogia e dire imbecillità. Un altro conto è mandare in un reparto un cittadino che ha un problema serio ed anzichè m

Lavoro nero ed inquinamento, distretto conciario ai raggi x: denunce e sanzioni per migliaia di euro

Lavoro nero, inquinamento ambientale, sicurezza sul lavoro: il distretto industriale di Solofra passato al setaccio. Negli ultimi cinque mesi è stata rilevato lo smaltimento o il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi, in assenza di autorizzazione; l’illecita immissione di scarichi di acque reflue industriali nella rete fognaria pubblica; l’attività di stoccaggio di rifiuti in assenza di autorizzazione e con superamento del limite quantitativo e temporale; la sussistenza di locali privi di adeguati sistemi per la sicurezza degli operai; la presenza di lavoratori non sottoposti a visita medica preventiva prima di essere adibiti a mansioni che comportano l’esposizione ad agenti chimici pericolosi per la propria salute.
Ad operare i Carabinieri con l'apporto apporto dell’A.S.L. Dipartimento Sicurezza Luoghi di Lavoro, dell’A.R.P.A.C. e della Direzione Provinciale del lavoro di Avellino.
Nello specifico per quanto attiene il contrasto al Lavoro nero sono state controllate 41 aziende: 27 sono risultate regolari; 14 sono risultate irregolari, per la presenza complessiva di 27 lavoratori in nero: per 7 di esse è stata disposta la sospensione delle attività, con contestazione di maxi-sanzioni amministrative per un totale di euro 70.000; per le altre 7 contestata solo maxi-sanzioni amministrative, per un totale di euro 30.000.
In materia di inquinamento Ambientale sono state controllate 35 aziende: 18 sono risultate regolari; 17 sono risultate irregolari, con contestuale sequestro e sospensione delle attività per deposito di rifiuti non autorizzato e/o scarico di acque reflue industriali non autorizzato.
In conclusione, sono state deferite in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria oltre 100 persone, tra titolari e legali rappresentati delle aziende.
Tra le numerose verifiche eseguite spicca quella nei confronti di una ditta la cui titolare è stata ritenuta responsabile di un illecito smaltimento di acque reflue industriali, provenienti dal ciclo di lavorazione della propria conceria, nel torrente Solofrana e quella relativa alla sospensione dell’attività imprenditoriale di una ditta conciaria che addirittura impiegava ben 9 lavoratori “in nero”, sui 13 complessivi.
I controlli, di concerto con la Prefettura di Avellino, proseguiranno con cadenza settimanale al fine di sottoporre a verifica sui tre importanti settori (Lavoro Irregolare, Inquinamento Ambientale, Sicurezza sul Lavoro) tutte le ditte operanti nel particolare territorio ed in quelli limitrofi.

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