Primo Piano

“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Asi si, Asi no e la politica sceglie di non decidere del futuro del distretto conciario

Il comune di Solofra ha - nei confronti dell'Asi - un atteggiamento ondivago. Un pò come Giacomo Leopardi oscilla tra una visione dell'ente positivo e benefico che a tratti lascia il passo ad un'Asi matrigna, crudele ed indifferente.
L'Asi - nello specifico il presidente Sirignano - fu sicuramente positivo e benefico per il sindaco Michele Vignola quando - in piena campagna elettorale - fece sentire la sua voce sostenendo che per il cambio di destinazione d'uso degli opifici dismessi era già tutto fatto, tutto deliberato. (Leggi Solofra, la verità dell'Asi, subito il cambio di destinazione ) Era il 6 giugno 2017. Poco più di un anno dopo ecco che l'Asi diventa maligna. Nonostante fosse ormai tutto pronto, tutto deliberato il cambio di destinazione d'uso non è arrivato ed il primo cittadino - dopo aver approvato il bilancio dell'ente - lancia l'aut aut : pronto ad uscire dal consorzio se non arriva il cambio di destinazione d'uso. E' il 29 giugno 2018 (Leggi Asi, approvato il bilancio. Vignola minaccia di uscire dal consorzio ) . Bene, benissimo.
Peccato però che quello di uscire dall'Asi - se non fosse arrivato il cambio di destinazione d'uso - era uno spauracchio che il sindaco aveva già agitato un anno prima in campagna elettorale (Leggi anche Michele Vignola, ASI: dentro o fuori, altrimenti mi dimetto).
E si potrebbe andare avanti così. Questo tira e molla con l'Asi ha avuto altri capitoli L'Asi - buona - ha dato il via libera allo scorporo delle aree ex Juliani ed ex Map. L'Asi - cattiva - impone l'aumento delle tariffe per il pagamento dei servizi legati all'area industriale. Ma "dimentica" di pagare 95.507,00 euro per Imu 2015 e 18.857,00 euro per Tasi 2015 proponendo ricorso contro gli avvisi di accertamento prodotti dal comune di Solofra.
Sinceramente che l'Asi sia benevola o maligna poco importa.
 La politica solofrana deve però chiarire una volta per tutte che piani ha per questo territorio. I fatti degli ultimi giorni hanno dimostrato - numeri alla mano - che la politica del lasciar fare ha prodotto tanta illegalità nel distretto conciario (Leggi anche Lavoro nero ed inquinamento, distretto conciario ai raggi x). Impossibile procedere dunque su questa strada. Vignola vuole uscire dall'Asi? Lo faccia e smetta solo di annunciarlo. Gli imprenditori voglio investire su questo territorio? Lo facciano, gli strumenti ci sono.

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