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Vaccini anticovid nelle aziende agricole, si parte da Montoro

Vaccini nelle aziende agricole, anche l'Irpinia è pronta. Una iniziativa nata dalla collaborazione tra Coldiretti ed Asl Avellino. Questa mattina taglio del nastro per l'hub vaccinale attivato presso la Gb Agricola.

Solofra saluta l'arrivo del nuovo anno sulle note del maestro Bruno Canino

La Città di Solofra saluta l’arrivo del nuovo anno sulle note del pianista, il maestro Bruno Canino, e dell’Orchestra filarmonica di Odessa diretta dal maestro Gina Grassi. Il concerto, organizzato dalla Novum Millenium, è inserito nel calendario degli eventi natalizi promosso dal comune di Solofra “Natale Insieme”.
Le note del Concerto di Inizio Anno risuoneranno nella Collegiata di San Michele Arcangelo. L’appuntamento è per il 3 gennaio 2019 a partire dalle ore 20.00
Ricco il programma. Il Barbiere di Siviglia – Ouverture di Rossini , Polonaise da Eugene Onegin ed il Valzer dalla “Bella Addormentata” di Tchaikovsky, Concerto per pianoforte ed orchestra in Do maggiore k415 di Mozart, Il bel Danubio blu di Strauss
Presentazione a cura di Roberta De Vita.
BRUNO CANINO: Nato a Napoli, allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per il pianoforte, e di Bruno Bettinelli per la composizione, presso i conservatori di Napoli e di Milano, si è distinto nei concorsi internazionali di Bolzano (“Ferruccio Busoni”) e di Darmstadt alla fine degli anni cinquanta. Ha iniziato poi una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo, durante la quale ha collaborato con artisti come Cathy Berberian, Severino Gazzelloni, Itzhak Perlman, Salvatore Accardo, Uto Ughi, András Schiff e Viktoria Mullova, (con la quale vince il Premio Edison nel 1980), Da sessant’anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e ha fatto parte per trent’anni del Trio di Milano (prima con Cesare Ferraresi, poi con Mariana Sirbu, violino, e Rocco Filippini, violoncello). Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, György Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France. Ha insegnato al Conservatorio di Milano per 24 anni. È stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Tiene regolarmente corsi di perfezionamento nelle istituzioni musicali in tutto il mondo e da trentacinque anni è invitato al Marlboro Music Festival nel Vermont. Attualmente è docente all’Istituto Musica de Camara a Madrid. Al suo libro “Vademecum del pianista da camera” ha fatto seguito nel 2015 il libro “Senza Musica”, sempre edito da Passigli. Numerose le sue registrazioni discografiche (Debussy, Casella, Mozart, Chabrier, Bach, ecc.) 

GINA GRASSI : Nata in una famiglia di famosi pittori, inizia giovanissima gli studi musicali conseguendo il diploma di Pianoforte presso il Conservatorio Statale “Domenico Cimarosa” di Avellino. Successivamente intraprende gli studi di composizione e direzione di coro e si diploma in Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni ” di Bari, si diploma altresì in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia. È direttore stabile della corale “Polifonica Collegiata Solofra”. È direttore artistico dell’Accademia Internazionale “A. Grassi” di Salerno - sez. Musica.
Ha diretto, in Italia e all'estero, riscuotendo unanimi consensi sia di pubblico che di critica, numerose orchestre sinfoniche

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