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Primo Piano

"Landolfi", ricorso al Tar: Avellino con Solofra

Ospedale "Landolfi", il comune di Avellino si è unito a quello di Solofra nel ricorso al Tar per impugnare la delibera regionale che ha rimodulato i servizi del nosocomio della cittadina conciaria. A renderlo noto il sindaco del comune capoluogo Gianluca Festa. L’avvocato Marcello Fortunato

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Versa 7400 dollari contraffatti in un istituto di credito a Solofra, 40enne nei guai

Erano stati versati su un conto corrente in un istituto di credito a Solofra i 7400 dollari contraffatti sequestrati dalla Guardia di finanza. All’esito di una complessa indagine, eseguita dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Avellino, su delega della Procura della Repubblica irpina, è stato richiesto il rinvio a giudizio nei confronti di una quarantenne avellinese, ritenuta responsabile di falsificazione, spendita e introduzione nel territorio della Stato di dollari americani contraffatti e di truffa.Attraverso le capillari attività info-investigative svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Capoluogo (Sezione di Polizia Giudiziaria presso la locale Procura e Sezione Tutela Economia), è stato dimostrato come la donna fosse riuscita a versare, presso un intermediario finanziario della provincia irpina, in più occasioni, valuta estera risultata abilmente alterata.
L’articolato articolato sistema di frode posto in essere è stato ricostruito anche grazie ai contattioperativi intercorsi direttamente tra i Finanzieri e i funzionari dell’Ambasciata Stati Uniti d’America in Roma (U.S. Secret Service – Department of Homeland Security).
È stato riscontrato come, attraverso l’alterazione di banconote genuine, di piccolo taglio, l’importo nominale fosse stato centuplicato, a seguito dell’alterazione nella fase della stampa. Infatti, attraverso il complesso e laborioso procedimento chimico/tecnologico, denominato “bleached”, i falsari riuscivano a “sbiancare” la cartamoneta, immergendo banconote autentiche da 1 Dollaro in un particolare reagente chimico, rimuovendo poi l’inchiostro originale con apposite spazzole dure.
Al termine del procedimento si aveva quindi a disposizione la filigrana originale da poter riutilizzare, attraverso un sistema misto di tipo offset, per la stampa illegale di biglietti da 100 $, ritenuti – dagli esperti dell’Ambasciata americana – di ottima fattura proprio per aver conservato, al loro interno, le fibrille di sicurezza di colore rosso e blu normalmente presenti nelle banconote emesse dal Tesoro statunitense.
Sulla scorta del quadro indiziario emerso, come disposto dall’A.G. procedente, sono state sequestrati n. 74 pezzi da 100 dollari americani, risultati alterati. Inoltre, nell’ambito delle quotidiane attività di contrasto al falso monetario, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Capoluogo, nei primi otto mesi dell’anno, ha sottoposto a sequestro
459 banconote risultate contraffatte, per un controvalore complessivo di circa 24.500 euro.
A “farla da padrone”, in linea con il trend nazionale, sono i pezzi da 50 euro (238 banconote pari al 51% del totale) e quelli da 20 (129, pari al 28%). Sono state anche sequestrate 64 banconote da 100 euro (14%) ed altri 28 biglietti di altri “tagli” (4 da 5 euro, 16 da 10, 2 da 200 euro e 6 pezzi da 500).
Il dato è “allarmante” se si pensa che in tutto il 2017 erano stati effettuati, dal Nucleo PEF di Avellino, sequestri per un “controvalore” di poco superiore ai 7.500 euro.