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Vaccino anticovid, 10mila dosi inoculate grazie a Confindustria ed alle aziende - anche solofrane -

(COMUNICATO STAMPA) Lo scorso marzo Confindustria nazionale ha avviato un’ indagine per individuare le imprese pronte a diventare “fabbriche di comunità” quindi idonee per ospitare siti vaccinali. Confindustria Avellino si è attivata prontamente ed ha iniziato a prendere i primi contatti con Maria Morgante, direttore generale dell’Asl, per conoscere le modalità operative di svolgimento della campagna vaccinale nel rispetto delle prescrizioni sanitarie e per essere preparati ed organizzati non appena sarebbe stato possibile iniziare le vaccinazioni.

Fuochi d'artificio conservati vicino a materiale infiammabile, maxi sequestro della Gdf

Fuochi d'artificio sequestrati
Maxi sequestro di fuochi d'artificio operato dagli agenti della Guardia di Finanza del comando provinciale di Avellino. 250 kg per 95.699 fuochi d’artificio sequestrati. Il materiale pirico rinvenuto in un esercizio commerciale del capoluogo irpino, era pericolosamente sistemato vicino ad altro materiale altamente infiammabile. Sebbene gli artifici pirotecnici fossero legalmente detenuti, erano stipati in modo non sicuro all’interno del locale.
I finanzieri, all’atto dell’accesso, hanno immediatamente notato le varie confezioni disposte in modo disorganizzato, in violazione alle elementari norme di sicurezza sulla detenzione di materiale esplodente, sul bancone e sugli scaffali del negozio, pericolosamente vicini a materiale facilmente infiammabile (accendini, fogli di carta, cancelleria, materiale plastico ecc..) ed adiacente ad elementi elettrici attivi, quali luminarie e prese di corrente con spine elettriche inserite. Estendendo il controllo anche al deposito del negozio, i militari hanno rinvenuto ulteriori scatoloni di artifizi pirotecnici accatastati gli uni sugli altri assieme ad altra merce infiammabile, non riscontrando, inoltre, la presenza dell’estintore previsto per legge. Il deposito è risultato essere totalmente inidoneo a contenere il materiale esplodente rinvenuto, in quanto diviso dall’area aperta al pubblico solamente attraverso la scaffalatura usata per esporre la merce in vendita, in luogo delle previste pareti di cemento e della porta antincendio. I finanzieri hanno provveduto pertanto al sequestro del materiale esplodente, al fine di salvaguardare l’incolumità dei clienti e del vicinato ed al deferimento del responsabile alla locale autorità giudiziaria per la violazione dell’articolo 678 del codice penale, che punisce, tra l’altro, chiunque detiene legalmente materiale esplodente senza le giuste cautele. Il notevole risultato, che si aggiunge a quello di 104 kg conseguito nella scorsa settimana, si inquadra nel più generale dispositivo di salvaguardia all’incolumità pubblica eseguito costantemente dalle fiamme gialle irpine, ed incentrato, in questo particolare periodo dell’anno, alla repressione della vendita illegale e non sicura dei fuochi d’artificio.

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