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Primo Piano

Montoro, pusher in manette. Sequestrati 9 grammi di eroina

Montoro, i carabinieri arrestano uno spacciatore e denunciano acquirente. Le manette sono scattate ai polsi di un 40enne del posto, denunciato in stato di libertà un incensurato 35enne della provincia di Salerno, ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, hanno notato i due soggetti seduti al tavolo di un bar e, dopo averne scrutato i movimenti, li hanno bloccati nel momento in cui è stata ceduta la droga. Sequestrate 14 dosi di eroina e 165 euro in contanti. Nella perquisizione domiciliare, nascosta in camera da letto del 40enne, trovata altra eroina.  La droga, per un peso complessivo di circa 9 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Il 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari. Alla medesima Autorità Giudiziaria è stato invece deferito in stato di libertà il 35enne.

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Manifestazioni pubbliche, dal Ministero dell'interno norme più chiare e semplici

Manifestazione pubblica - concerto
Manifestazioni pubbliche, dal Ministero dell'Interno nuove, e più semplici, procedure. Ci ha pensato il capo di gabinetto dell'Interno Mario Morcone a trarre dall'impaccio sindaci, amministratori ed organizzatori di eventi che tra contapersone, barriere e metal detector rischiavano, in estate, di ritrovarsi con le piazze vuote. La direttiva (clicca per il testo del provvedimento) inviata ai prefetti lo scorso 28 luglio parte da un principio: i profili della security, che attiene all'ordine e alla sicurezza pubblica, e della safety, a tutela dell'incolumità pubblica, hanno pari rilievo nella gestione delle manifestazioni pubbliche, che va affrontata in chiave di sicurezza integrata.
Detto questo la direttiva indica le istruzioni operative messe a punto in via sperimentale dalla prefettura di Roma per la gestione degli eventi, con le tabelle e i criteri per la "classificazione" delle manifestazioni, che il documento distingue in base alla normativa in 2 tipologie: riunioni e manifestazioni in luogo pubblico, per le quali l'organizzatore ha il solo onere di preavviso alla questura, e manifestazioni di pubblico spettacolo, per le quali è necessario il rilascio di licenza da parte del sindaco.

In entrambi i casi, per garantire sicurezza e pacifico svolgimento delle manifestazioni- come di fatto, evidenzia il capo di gabinetto, si è già verificato in recenti diversi eventi con molto pubblico - sono di fondamentale importanza la cooperazione e il dialogo tra le varie componenti del sistema di sicurezza.
Un ruolo fondamentale in questo senso, emerge dalla direttiva, è svolto dai comitati provinciali per l'ordine e la sicurezza pubblica e dalle commissioni comunali e provinciali di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, come sedi di confronto e pianificazione anche rispetto alla fase di individuazione delle eventuali vulnerabilità legate al singolo evento.
Un aspetto importante, questo, sul piano della prevenzione dei rischi, sottratto per natura a catalogazioni, che richiede un approccio flessibile e un'analisi di contesto che può riuscire al meglio solo in una dimensione collegiale, allargata a tutte le componenti coinvolte nella prevenzione e nell'organizzazione.
Il documento sottolinea anche l'importanza della comunicazione, specificando che "dovranno essere attivati tutti i necessari canali" per garantire a chi partecipa alla manifestazione e ai cittadini la conoscenza delle misure organizzative e di sicurezza adottate.