Primo Piano

“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Vesuvio in fiamme, dall'Irpinia il Coordinamento ProCiv impegnato sull'incendio di Ercolano

Incendio sul Vesuvio - Napoli
Dall'Irpinia volontari di protezione civile per fronteggiare gli incendi che stanno devastando l'area del Vesuvio. La Regione Campania ha allertato il coordinamento ProCiv di Avellino. E questo pomeriggio uomini e mezzi hanno raggiunto l'area interessata dai focolai di incendi. Le fiamme divampano nella Valle delle Delizie ad Ottaviano, in via Vesuvio ad Ercolano già danneggiata da incendi nei giorni scorsi, nella zona a valle di Cappella Bianchini a Torre del Greco. Stanno operando carabinieri forestali, vigili del fuoco, protezione civile e personale dell'antincendio boschivo della Sma Campania oltre a squadre di volontari. Un aiuto è dato da un Canadair e da un elicottero.
Un fronte di fuoco di due chilometri che coinvolge i comuni di Boscotrecase, Trecase, Ercolano, Terzigno, Ottaviano, Torre Annunziata. Gli incendi principali sono due: il primo sviluppatosi da Ercolano e il secondo, divampato a Ottaviano. E ora, a causa del terreno secco (non piove da giorni) e del vento si sono uniti.
“La situazione è particolarmente complessa, scrive in una nota la Protezione civile regionale, per la concomitanza di più fronti che si sono sviluppati sull'intero territorio e, in particolare, in provincia di Napoli, Salerno e Avellino. Sono tutti in azione gli elicotteri regionali che, in queste ore, stanno fronteggiando cinque diversi fronti: a Caserta, Montoro, Cervinara, Torre del Greco e San Pietro al Tanagro. Richiesto il supporto di mezzi aerei nazionali: stanno operando, al momento, un S64 e due canadair. Tra le situazioni più critiche quella che registra nell'area vesuviana: si sono uniti i due incendi che si erano sviluppati rispettivamente ad Ercolano e a Ottaviano. Al momento le fiamme sono molto alte e il fronte di fuoco si estende su circa due chilometri di lunghezza. La Protezione civile della Regione Campania sta operando con oltre 60 persone impegnate. Per fronteggiare le emergenze sono in azione anche mezzi e uomini del presidio di Protezione civile di San Marco Evangelista che stanno garantendo supporto con autobotti e runner

amazon