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"Ospedale Landolfi, ai cittadini non serve la demagogia di qualche sindaco imbecille"

Il consiglio comunale sull'ospedale Landolfi di Solofra conclusosi con la riaffermazione di un secco "no" alla chiusura del pronto soccorso così come stabilito dall'ultima delibera della giunta regionale. Oggi arriva la risposta del governatore della Regione Campania che rimette in riga qualche "sindaco imbecille" e di chi "pensa di fare voti sulla pelle dei cittadini". "Il 30 giugno definiamo gli atti aziendali con le nuove funzioni che destiniamo anche all'ospedale di Solofra, ha detto il governatore nella sua consueta diretta Facebook del venerdì. A Solofra avremo la procreazione medicalmente assistita. Realizziamo un day surgery cioè una struttura per la piccola chirurgia. La grande chirurgia va al Moscati, non per cattiveria ma semplicemente perchè in questo modo si salva la vita delle persone. Perchè un conto è fare demagogia e dire imbecillità. Un altro conto è mandare in un reparto un cittadino che ha un problema serio ed anzichè m

Mascolo (Eic): "Acqua, troppa improvvisazione. Va messo a sistema ciò che non funziona"

Luca Mascolo, presidente Eic
Il presidente dell'Eic, l'Ente idrico campano, Luca Mascolo (Sindaco di Agerola ed esponente del Pd), ha questa mattina incontrato alla Provincia di Avellino i rappresentanti del consiglio di distretto Irpinia-Sannio. A Mascolo toccherà il compito di mettere ordine e riorganizzare l'intero settore della fornitura idrica in Campania. Reti, tariffa, individuazione del soggetto gestore. Tante sono le questioni aperte. Il Presidente dell'Eic non nasconde che in Irpinia “ci sia stata mala gestione”.
Per il futuro però la necessità è quella di mettere “a sistema tutto ciò che funziona male". Ed ancora. "Il servizio idrico è fondamentale per i cittadini e non può più essere lasciato all’improvvisazione”.
Sul soggetto gestore non si sbilancia anche se la pesante situazione debitoria che grava su Alto Calore Servizi non pare deporre a favore della società irpina. L'individuazione del nuovo gestore per Irpinia e Sannio, sottolinea il numero uno di Eic, “sarà un percorso lungo che presuppone ragionamenti di grande onestà intellettuale. Per fare i buoni padri di famiglia dovremmo agire nel solco della normativa”.
Mascolo parla però della questione tariffa. L'idea è quella di una “tariffa unica all’ingrosso, e ad una al dettaglio, con agevolazioni per le fasce svantaggiate”. La strada però appare lunga e complicata. Basti pensare, ricorda il presidente Eic, che “in Campania ci sono ancora 350 comuni (e Solofra è uno di questi) che gestiscono in autonomia e più gestori in un solo ambito territoriale”.
Parlando della crisi idrica che si vive in Irpinia: “L’Eic è nato da poco, ma ha già messo a segno colpi importanti – spiega Mascolo ai cronisti – Basti pensare all’accordo di ridistribuzione delle acque di Cassano tra Puglia e Irpinia. Stiamo vivendo la più grave crisi idrica che si ricordi a memoria d’uomo, ma col ripristino della pompa di Cassano proveremo ad alleviare tale emergenza". E sulle reti idriche della Campania Mascolo ammette che il territorio sconta "criticità ataviche, basti pensare che gli ultimi interventi sono stato fatti per la Cassa del Mezzogiorno. Più della metà dell’acqua viene dispersa dalle reti, occorre una grossa assunzione di responsabilità collettiva. L’Ente idrico proverà a coordinare una nuova fase puntando ad un Grande progetto regionale”.

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