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Montoro, pusher in manette. Sequestrati 9 grammi di eroina

Montoro, i carabinieri arrestano uno spacciatore e denunciano acquirente. Le manette sono scattate ai polsi di un 40enne del posto, denunciato in stato di libertà un incensurato 35enne della provincia di Salerno, ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, hanno notato i due soggetti seduti al tavolo di un bar e, dopo averne scrutato i movimenti, li hanno bloccati nel momento in cui è stata ceduta la droga. Sequestrate 14 dosi di eroina e 165 euro in contanti. Nella perquisizione domiciliare, nascosta in camera da letto del 40enne, trovata altra eroina.  La droga, per un peso complessivo di circa 9 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Il 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari. Alla medesima Autorità Giudiziaria è stato invece deferito in stato di libertà il 35enne.

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Solofra, proteste al "Landolfi" per la dialisi: non garantita la presenza degli infermieri

Ospedale Landolfi, Solofra
Quanti disagi per i pazienti che si devono sottoporre alla dialisi all'ospedale Landolfi di Solofra. Il problema è rappresentato dalla carenza di personale infermieristico. Mediamente per dieci giorni al mese, nelle ore notturne, non è possibile assicurare la reperibilità del personale infermieristico. Una situazione che investe i giorni 13, 16, 19, 20, 21, 26, 27, 28, 29, 30. Un fatto che toglie il sonno ai pazienti dializzati. In caso di emergenza, sempre possibile per i dializzati, c'è il medico ma non l'infermiere. Un fatto non da poco visto che il reparto dialisi dell'ospedale Landolfi di Solofra è una eccellenza proprio grazie alle alte competenze professionali ed umane che il personale medico ed infermieristico ha sempre dimostrato. Un problema antico quello della carenza di personale al Landolfi, a più riprese denunciato dalle organizzazioni sindacali del comparto sanità, e che si registra quasi in tutte le unità operative. A questo va aggiunto anche che i quattro posti letto che erano a disposizione dei dializzati nel reparto di medicina sono stati soppressi. Da qui dunque l'appello dei pazienti alla dirigenza dell'Asl Avellino affinchè vengano attivate tutte le misure per tutelare e potenziare una struttura come quella del Landolfi, punto di riferimento per centinaia e centinaia di dializzati provenienti da tutta la valle dell'Irno.