amazon

Primo Piano

Asilo di Solofra, violenza sessuale: Procura non presenta appello contro la sentenza che ha assolto il maestro

La Procura della Repubblica di Avellino ha deciso di non presentare appello contro la sentenza del gup Marcello Rotondi, con la quale aveva assolto il maestro dell'asilo di Solofra, Gerardo De Piano, accusato di violenza sessuale sui bambini della scuola. Un passaggio giudiziario importante, per De Piano e per l'avvocato Gaetano Aufiero, che lo difende, perché significa che il maestro di religione potrà archiviare definitivamente la sua brutta vicenda. Resta in piedi il procedimento per maltrattamenti, sia per lui che per gli altri insegnanti.

amazon

VIDEO - Solofra, niente acqua e tanta rabbia !

Solofra
La sirena che suona è il segnale che è arrivata l'acqua. Ora però c'è da andare a prenderla e portarla a casa sfidando il freddo. Dai portoni dei palazzi vengono fuori alla spicciolata, in massima parte donne ed anziani, armati di secchi, damigiane, bacinelle. Tutto possa contenere l'acqua che poi useranno per sbrigare le faccende di casa. Così vivono quanti abitano negli alloggi residenziali pubblici di via Panoramica turci a Solofra. Sono il volto di una emergenza idrica che perdura da tre anni e che continua a provocare disagi in tutte le abitazioni delle zone alte del territorio comunale (via Panoramica, via Caprai, località Turci Castello, la frazione S. Andrea Apostolo, via Pastena, via Vicinanza). E in questi giorni di freddo intenso l'emergenza idrica è diventata ancora più insopportabile. Colpa del gelo e delle troppe perdite che hanno ulteriormente assottigliano le già esigue scorte idriche della città. La Solofra Servizi, la municipalizzata che gestisce l'acquedotto comunale, si è attivata per riparare i guasti ed ha allestito con l'associazione di volontariato Smile un servizio di autobotti per portare acqua non potabile ai cittadini. I disagi però restano. E la pazienza dei cittadini è ormai esaurita. “Si vive male, spiegano. Non abbiamo acqua per molte ore al giorno e per fare cose semplici come ad esempio lavare i nostri figli siamo costretti a portarli a casa di nostri parenti”. Ed ancora. “Io ho un bambino di due anni come dovrei fare ad accudirlo senza acqua né calda né fredda? E' una cosa da terza mondo, non ne possiamo più”.