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Primo Piano

Asilo di Solofra, violenza sessuale: Procura non presenta appello contro la sentenza che ha assolto il maestro

La Procura della Repubblica di Avellino ha deciso di non presentare appello contro la sentenza del gup Marcello Rotondi, con la quale aveva assolto il maestro dell'asilo di Solofra, Gerardo De Piano, accusato di violenza sessuale sui bambini della scuola. Un passaggio giudiziario importante, per De Piano e per l'avvocato Gaetano Aufiero, che lo difende, perché significa che il maestro di religione potrà archiviare definitivamente la sua brutta vicenda. Resta in piedi il procedimento per maltrattamenti, sia per lui che per gli altri insegnanti.

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"Sversamenti nella Solofrana, altro che task force. Serve un Commissario straordinario"

Mario Bianchino, Montoro
“Un commissario straordinario per combattere gli scarichi abusivi nel torrente Solofrana”. E' quanto chiede il primo cittadino di Montoro Mario Bianchino. Due aziende conciarie “beccate” a sversare abusivamente nel torrente sono la prova che non si ha a che fare con “qualche imprenditore pierino” ma con una “componente ben strutturata”. Bene hanno fatto i giovani a mobilitarsi ed a denunciare il problema ma per Bianchino è necessario qualche cosa in più.
“Noi non ce la facciamo. Io sindaco di Montoro non posso dire 'noi risolviamo il problema degli sversamenti nella Solofrana'. Non ho le competenze, non ho le attribuzioni ed oltre a lanciare il grido di dolore del territorio per l'ennesima volta posso fare circostanziati rapporti a tutto lo scibile istituzionale. Io dico, dalla Regione Campania all'Unità di Missione, è possibile sul piano operativo individuare un soggetto con il quale noi sappiamo di poter interloquire. Questo è quello che manca. La forza pubblica sta sicuramente facendo una azione meritoria e va ringraziata”.
Sversamento abusivo, Solofra
Ed ancora. “Ognuno si muove ed ognuno prova a trovare una soluzione ma manca il raccordo. E manca chi risponde alle comunità. Non si può dire noi stiamo facendo, noi abbiamo fatto”. “Il problema esiste, rilancia il primo cittadino montorese, e non si lega al 'monello' di turno ma si raccorda a comportamenti che sono in gran parte strutturata nell'imprenditoria sana. La salute del cittadino viene prima. E dovendo salvaguardarla noi come comune di Montoro, comune di Solofra, conciatori e dire all'unità di missione nazionale 'visto che non ce la facciamo è inutile che ci alziamo e metto in campo una task force. Non ce la facciamo. Ne dobbiamo prendere atto. E' possibile allora che su questo territorio ci mandate qualcuno che chiuda il cerchio e lo faccia una colta e per tutte ?' Questo è quello che chiediamo e questo è quello che abbiamo il diritto oggi di esigere dai vari livelli istituzionali”.