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Primo Piano

Asilo di Solofra, violenza sessuale: Procura non presenta appello contro la sentenza che ha assolto il maestro

La Procura della Repubblica di Avellino ha deciso di non presentare appello contro la sentenza del gup Marcello Rotondi, con la quale aveva assolto il maestro dell'asilo di Solofra, Gerardo De Piano, accusato di violenza sessuale sui bambini della scuola. Un passaggio giudiziario importante, per De Piano e per l'avvocato Gaetano Aufiero, che lo difende, perché significa che il maestro di religione potrà archiviare definitivamente la sua brutta vicenda. Resta in piedi il procedimento per maltrattamenti, sia per lui che per gli altri insegnanti.

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Solofra, Palazzo Orsini: stendiamo un velo pietoso !

Palazzo Orsini, prima
Ebbene si, lo ammetto: Ieri pomeriggio, preso dalle interviste per l'area di sviluppo non mi sono accorto della "novità" che c'era nel cortile di palazzo Orsini. Quanti si sono recati al comune non hanno potuto non notare che un lato del cortile è da tempo transennato e dietro quelle transenne si è accumulato di tutto.
Non solo materiale edile, ricordo di quell'intervento di ristrutturazione di palazzo Orsini ormai fermo al palo da tempo, ma anche qualche pezzo di lampione scassato della pubblica illuminazione ed amenità simili. E niente quella roba è rimasta lì per tempo, esposta allo sguardo sconsolato degli avventori. Ieri però quell'indecoroso spettacolo è scomparso.
Palazzo Orsini, dopo
Il tutto è stato rimosso? Macché! In maniera molto più pratica si è provveduto a stendere un telo di colore verde militare sulle transenne ed a nascondere tutto quello che c'è dietro di esse. Ora i maligni penseranno che l'accorgimento è stato adottato per l'arrivo del governatore De Luca e che la soluzione è rimasta buona anche quando il governatore ha dato forfait ed al suo posto è arrivato Bonavitacola. Ma noi non vogliamo prestare orecchio a queste malignità. Una considerazione però va fatta: sarebbe stato opportuno che quel telo, qualcuno, lo avesse steso un pò prima se non altro per rispetto al decoro della casa comunale e dei tanti cittadini che ogni giorno vanno in comune e che si sono trovati davanti a quella che qualcuno ha apostrofato come "discarica". Comunque sapete come si dice: meglio tardi che mai. E per il resto? Stendiamo un velo pietoso!