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“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Solofra, frazionamento degli opifici industriali: l'Asi licenzia il regolamento

Distretto industriale, Solofra
Frazionamento degli opifici industriali, c'è il regolamento. L'atto è stato pubblicato sul sito internet del consorzio Asi. Di fatto si apre la porta ai condomini industriali ovverosia alla possibilità che all'interno di uno stesso opificio industriale possano trovare spazio più attività industriali. La delibera regolamenta il frazionamento degli opifici, di cui il soggetto proponente abbia la proprietà e/o la disponibilità, così da consentire proposte di insediamenti plurimi che si sostanziano nell’espletamento di attività aziendali compatibili con il piano regolatore territoriale del Consorzio Asi. Il nuovo regolamento permette, agli imprenditori di tutte le aree industriali della provincia di Avellino, il frazionamento degli edifici, lasciando inalterate la volumetria, la sagoma nonché l’originaria destinazione d’uso d’insediamento. L’Asi, poi, vagliate ed esaminate le istanze, relative alle attività che si intendono allocare nella porzione di opificio che si ottiene dal relativo frazionamento, darà l’eventuale nulla osta all’insediamento produttivo. “Per le sue caratteristiche e per gli obiettivi che si pone, il regolamento approvato – spiega Michele Vignola, sindaco di Solofra – va incontro alle esigenze degli imprenditori nonchè nella direzione di rafforzare e rivitalizzare la nostra area industriale sulla quale l’impegno e l’operato di questa Amministrazione è massimo sin dal suo insediamento”. “Non a caso – ricorda il primo cittadino – già da tempo abbiamo avviato un’interlocuzione fattiva con il Consorzio Asi di Avellino (diverse le delibere di Giunta e di Consiglio Comunale approvate in proposito nel 2013) funzionale, da un lato alla suddivisione degli immobili industriali in più unità, e dall’altro alla diversificazione produttiva e ai cambi di destinazione d’uso, così da dare maggiore ossigeno e più opportunità al nostro distretto”. “Questo regolamento – chiarisce ancora Vignola – è solo un primo passo perché consente il frazionamento degli opifici ma non dei lotti. Il tutto nel rispetto delle condizioni di volumetria, sagoma e originaria destinazione d’uso. L’Asi di Avellino sta lavorando ad approvare una modifica alla norme di attuazione del vigente piano regolatore Asi che permette di ottenere il frazionamento anche dei lotti industriali e non solo degli opifici. Inoltre, è stato dato mandato ai tecnici, incaricati alla redazione della bozza preliminare del nuovo piano regolatore territoriale Asi, di adeguare il redigendo PRT alle disposizioni della Legge Regionale numero 19/2013, con particolare riferimento alla diversificazione delle attività in zona Asi, procedendo anche a stralcio all’adozione di piani per singoli agglomerati industriali. E di individuare, nello specifico delle singole aree produttive della provincia di Avellino, le zone destinate ad insediamento commerciale”.

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