Primo Piano

“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Servizio idrico integrato, Alto Calore servizi e Gesesa lavorano all'intesa

Acqua
Asse Gesesa Alto Calore in materia di servizio idrico integrato. Questa mattina in Provincia ad Avellino vertice sulla legge di riordino del sistema idrico approvata in Consiglio regionale. Al tavolo il sindaco di Benevento Fausto Pepe, il primo cittadino di Avellino Paolo Foti, il presidente della Provincia Domenico Gambacorta ed il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, oltre al commissario straordinario dell'Ato Calore 1 Giovanni Colucci eRaffaele Coppola.  «Dopo il 3 giugno si andrà verso una gara pubblica per la gestione unica dei due territori che potrebbe veder fuori sia l'Alto Calore che la Gesesa – ha spiegato il sindaco di Benevento-. Noi vogliamo evitare questo dal punto di vista istituzionale e politico, abbiamo il dovere di salvaguardare le nostre società anche se dovessimo trovare un gestore unico che parli il linguaggio dei nostri rispettivi territori, abbiamo un termine temporale per cui ben venga la nuova convocazione a Benevento». Nuovo incontro il 1° febbraio alla Rocca dei Rettori a Benevento per proseguire la discussione anche riguardo alla possibilità di immaginare una fusione tra le due società o la creazione di un'unica società. Il sindaco Foti: «L'eventuale aggregazione di Gesesa e Alto Calore trova il suo fondamento nell'articolo 21 della Legge Regionale – precisa – che favorisce le aggregazioni per cui Acea e Gori non c'entrano nulla, il Commissario attualmente, se il 4 giugno si dovesse trovare alla presenza di una fusione per incorporazione di queste due società, può tranquillamente affidare la gestione temporanea a questa nuova entità. Su questo nessuna preoccupazione».

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