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“Senza blocco dei licenziamenti in Irpinia 8mila esuberi. Rischia anche Solofra”

L’emergenza economica e sociale. “Se non sarà prorogato il blocco dei licenziamenti, in Irpinia si conteranno circa 8mila esuberi. Un dramma nel dramma che non potremo sopportare”.

Solofra, Tasi: che beffa quel consiglio comunale!

Palazzo Orsini
E' una convocazione di consiglio comunale che sa un po' di presa in giro quella che è stata pubblicata sull'albo pretorio del comune di Solofra. Un ordine del giorno estremamente corposo ben quattordici i punti all'ordine del giorno fra i quali figura anche la richiesta dell'opposizione consiliare di annullare, in autotutela, la delibera con la quale venivano approvate le nuove aliquote della tasi. L'aliquota, per effetto di quella delibera, è passata dall'uno e cinque per mille dello scorso anno al due e cinque per mille di quest'anno. L'opposizione aveva chiesto l'annullamento sulla base del decreto del 13 maggio 2015 che fissa al trenta luglio il termine ultimo per l'approvazione delle tariffe e dell'approvazione del bilancio di previsione. La delibera del consiglio comunale di Solofra è del 7 settembre 2015. Per questo motivo, secondo la minoranza, "illegittima in quanto approvata oltre i termini previsti dalla legge”. La minoranza aveva anche chiesto di “riconfermare per l'anno 2015 le tariffe t.a.s.i. dell'anno 2014 ( 1,5 per mille)". Sul punto però l'amministrazione comunale è andata avanti forte anche di un emendamento alla legge di stabilità, targato Pd, approvato dalla commissione Bilancio del Senato che stabilisce che siano valide le delibere presentate entro fine settembre: due mesi in più rispetto al termine fissato dalla legge attuale, che fa salve solo quelle licenziate entro fine luglio, termine ultimo per approvare il bilancio di previsione. Un “regalo” fatto alle amministrazioni ritardatarie nell'approvare la variazione delle aliquote. Del resto il comune di Solofra di questa variazione dell'aliquota Tasi ha bisogno. Non ha mai fatto mistero il delegato al bilancio Michele Russo della necessità per il bilancio comunale di dover fare fronte a maggiori voci in uscita.
Soldi
Con la variazione dell'aliquota il gettito derivante dalla Tasi passerà da quasi settecentomila euro ad un milione e mezzo di euro. La minoranza consiliare in queste ore ha rincarato la dose mettendo nel mirino la maggioranza e lo stesso sindaco Vignola: “il sindaco ha fatto il botto facendo il vero regalo di natale ai cittadini solofrani : l' aumento del 60% ingiustificato e illegittimo della t.a.s.i.” E mentre nei giorni scorsi era ancora in dubbio se il consiglio comunale, per discutere la proposta dell'opposizione, sarebbe stato convocato o meno, il comune ha fatto affiggere il manifesto che comunicava le nuove aliquote. Poi oggi la pubblicazione della convocazione del consiglio comunale, in quella data: il 16 dicembre. Il sedici dicembre, come ben sanno i cittadini-contribuenti, è il termine ultimo per il pagamento della Tasi senza incorrere in more e sanzioni. Ecco spiegato, dunque, quel senso di “presa in giro” per i cittadini. Qualunque sarà la decisione in consiglio comunale sulla tasi, infatti, i cittadini avranno già pagato!

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