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Primo Piano

Montoro, pusher in manette. Sequestrati 9 grammi di eroina

Montoro, i carabinieri arrestano uno spacciatore e denunciano acquirente. Le manette sono scattate ai polsi di un 40enne del posto, denunciato in stato di libertà un incensurato 35enne della provincia di Salerno, ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, hanno notato i due soggetti seduti al tavolo di un bar e, dopo averne scrutato i movimenti, li hanno bloccati nel momento in cui è stata ceduta la droga. Sequestrate 14 dosi di eroina e 165 euro in contanti. Nella perquisizione domiciliare, nascosta in camera da letto del 40enne, trovata altra eroina.  La droga, per un peso complessivo di circa 9 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Il 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari. Alla medesima Autorità Giudiziaria è stato invece deferito in stato di libertà il 35enne.

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Solofra, avviso conclusione indagini per il centro raccolta rifiuti

Tribunale di Avellino
Avviso di conclusione indagini per la vicenda del centro di raccolta di via Misericordia a Solofra. Nei giorni scorsi il provvedimento è stato recapitato al sindaco Michele Vignola, all’amministratore unico di Irpiniambiente Francesco Russo, a un dirigente e a un dipendente del Comune di Solofra. Secondo la Procura della Repubblica di Avellino l'area dove è stato realizzato il centro dir accolta si trova in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico-ambientale perchè all'interno della fascia di rispetto delle acque pubbliche “Valle Solofrana” e “Vallone delle Grotticelle”. Al primo cittadino viene contestato di aver approvato con proprio decreto sindacale n°12249 del 22 luglio del 2013 la destinazione dell'area a centro di raccolta. Sempre al sindaco di Solofra ed a Russo viene contestato che il centro di raccolta è stato approvato e gestito in assenza di un piano particolareggiato di iniziativa pubblica o privata relativo all'intera zona territoriale omogenea.
E senza il nulla osta dell'Autorità di Bacino pur insistendo in “area a rischio idraulico elevato potenziale”. Viene anche contestato il reato di attività di gestione rifiuti non autorizzata visto che secondo la Procura della Repubblica di Avellino ci sarebbe “aperta violazione della disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti” ed “in assenza necessarie autorizzazioni ed iscrizioni, raccolta, stoccaggio e smaltimento di rifiuti solidi urbani e assimilati non pericolosi”. Il progetto per la realizzaione del centro di raccolta in via Misericordia fu pensato dall'amministrazione Guarino ma i lavori furono appaltati nei primi mesi dell'amministrazione Vignola. La struttura è diventata operativa nel giugno del 2014. Quasi subito però fu presentato ricorso, da parte di privati, contro la delibera che approvava il piano particellare di esproprio; la determina che esplicitava il bando di gara per la realizzazione del centro di raccolta; del decreto sindacale n. 10 del 22.07 2013 con il quale si approvava il centro differenziale ; della determina n. 75 dell’01.10 2013 con la quale veniva approvata la convenzione per la cessione a titolo onerosa alla soc. Irpiniambiente spa del centro di raccolta rifiuti; della delibera di Giunta Municipale n. 186 del 11.11.2013 con la quale si esprimeva la volontà di partecipare all’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi finanziari messi a disposizione dalla Regione Campania, con POR Campania FERS 2007-2013; Della determina n. 106 dell’11.11.2013 di affido della redazione del progetto di ampliamento del centro di raccolta.