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Primo Piano

Montoro, pusher in manette. Sequestrati 9 grammi di eroina

Montoro, i carabinieri arrestano uno spacciatore e denunciano acquirente. Le manette sono scattate ai polsi di un 40enne del posto, denunciato in stato di libertà un incensurato 35enne della provincia di Salerno, ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, hanno notato i due soggetti seduti al tavolo di un bar e, dopo averne scrutato i movimenti, li hanno bloccati nel momento in cui è stata ceduta la droga. Sequestrate 14 dosi di eroina e 165 euro in contanti. Nella perquisizione domiciliare, nascosta in camera da letto del 40enne, trovata altra eroina.  La droga, per un peso complessivo di circa 9 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Il 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari. Alla medesima Autorità Giudiziaria è stato invece deferito in stato di libertà il 35enne.

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Quante belle buche Madama Dorè!

Via Gregorio Ronca
“Le mille ed una buca”. Parafrasando il titolo della celebre raccolta di novelle orientali anche a Solofra la manutenzione stradale sembra essere una storia alla quale non si riesce a scrivere mai la parola fine. Infiniti rattoppi ed estenuanti manutenzioni interessano ora questo ora quell'altro pezzo della pavimentazione stradale. Ma per una sorta di “legge del taglione” quanto più asfalto viene rifatto tanto più finisce con il presentare avvallamenti e buche. A dare il “benvenuto” agli automobilisti che arrivano in città da Avellino c'è il manto stradale dissestato proprio a pochi metri dall'uscita della rampa del raccordo autostradale. Uno “scuoti e sbatti” che va avanti e che diventa più frequente quanto più ci si addentra nella città.
Ed il buon automobilista ha il suo bel da fare per schivare la buca e cercare nel contempo di non finire nell'avvallamento provocato da quella serie di tombini che fanno capolino poco più avanti. L'apice lo si raggiunge quando si arriva in via Gregorio Ronca, in pieno centro città. Qui le buche hanno il sapore di una presa in giro per i residenti ed i commercianti della zona. Quando, anni addietro, la pavimentazione fu rifatta, e furono sistemati nuovi sampietrini, le strade del centro rimasero chiuse per mesi provocando le proteste di esercenti e cittadini. La promessa, poi rivelatasi un vano miraggio, era appunto quella di un centro città più vivibile ed elegante.
Via Turci
Oggi quei sampietrini, quando non vengono sbalzati via dalla pressione provocata dalle ruote delle autovetture, sono tenuti insieme da rattoppi in catrame. Il risultato è un manto stradale bitorzoluto che mette a dura prova i nervi degli automobilisti per non parlare degli ammortizzatori dei veicoli. Se da via Ronca si imbocca via Casapapa, all'altezza della scuola dell'infanzia, le buche minacciano la tenuta della mini rotatoria sistemata in prossimità di via Caprai per agevolare la circolazione e rendere il traffico più scorrevole. E più ci si sposta verso la parte alta del territorio comunale e più la situazione peggiora. Nel tratto che da via Casapapa porta a via Panoramica Turci l'asfalto ha quasi completamente ceduto il passo alle buche. Assolutamente non classificabile, invece, la strada che da via Giuseppe Maffei porta alla frazione S. Andrea Apostolo. Qui buche, tombini malfermi, avvallamenti la fanno da padrone. Ed il povero automobilista? Non gli resta che affidarsi ad una novella Shahrazād che con dei racconti provi a placare lo stress provocato dallo “sbattimento” di un manto stradale malmesso o, in alternativa, può sempre cercare di conquistarsi i favori di un bravo e, preferibilmente, economico gommista che si prenda cura della sua autovettura.