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Green Pass obbligatorio dal 6 agosto, ecco cosa si può fare e cosa no

Green pass obbligatorio dal prossimo sei agosto. Il governo ha approvato le nuove regole. La certificazione deve essere mostrata da tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. Sono esentati “i soggetti che hanno idonea certificazione medica”.

Solofrana, cittadini in marcia con il lutto al braccio

Si lavora alla Marcia contro l'inquinamento
Lutto al braccio e corteo silenzioso fino in piazza S. Michele davanti alla sede del comune di Solofra. Ecco come si presenterà la manifestazione che nella giornata del ventinove novembre si terrà nella cittadina conciaria per chiedere impegni precisi per contrastare il fenomeno degli sversamenti abusivi nel torrente Solofrana. Il primo tassello di una serie di iniziative che saranno poste in essere per chiedere ai comuni ed alla Regione Campania di non perdere altro tempo in materia di risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno. Intanto dagli organizzatori della manifestazione di fine novembre arriva un segnale di distensione a Solofra ed ai solofrani. E' stato cambiato il nome della manifestazione. Non più “Marcia su Solofra” ma “Marcia Contro l'inquinamento”. Del resto Emiddio Ventre presidente del comitato “No Vasche” lo aveva chiarito quando era venuto a Solofra per invitare il sindaco Michele Vignola all'appuntamento del 29 novembre: “La marcia che vogliamo fare non è in alcun modo contro Solofra e contro i solofrani ma è una marcia contro gli inquinatori”. Si è parlato di “marcia” unicamente perchè il ventinove novembre è il giorno della marcia globale per il clima. Parlare di Marcia contro l'inquinamento testimonia la volontà di rapportarsi in maniera più ampia e complessiva al problema del disinquinamento del fiume Sarno. All'appuntamento di Solofra saranno infatti affiancate tutta una serie di iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica rispetto alla necessità di non ulteriormente perdere tempo rispetto al risanamento del corso d'acqua che si è meritato il non certo lodevole appellativo di “fiume più inquinato d'Europa”. Gli organizzatori a questo punto lanciano un invito innanzitutto alla Regione Campania ed a tutti i sindaci del bacino idrografico del fiume Sarno affinchè “ci mettano la faccia” e partecipino alla “Marcia contro l'inquinamento” e lo facciano portando in strada anche il gonfalone del comune che rappresentano. E non a caso è stato richiesta la partecipazione dei sindaci. La prima emergenza da affrontare è infatti quella degli sversamenti abusivi nel letto del torrente Solofrana. Da un anno e mezzo le comunità di Solofra e Montoro sono alle prese con la contaminazione della falda acquifera da tetracloroetilene. E tracce di contaminazione da tetracloroetilene sono state rinvenute anche nel pozzo S. Mauro a Nocera. Secondo gli organizzatori della protesta del ventinove novembre le carte geologiche evidenziano come la falda parte da Solofra ed arriva a Sarno dove si divide. Il timore è che quel tetracloroetilene trovato a S. auro possa finire anche nel pozzo dell'Ato 3 che alimenta la rete idrica che serve quarantotto comuni. Da qui dunque la necessità di non perdere altro tempo ed intervenire per tutelare i cittadini da un allargamento della contaminazione da tetracloroetilene e quindi tutelare la loro salute. Quanto al programma della giornata del 29 novembre, salvo modifiche, la partenza del corteo è in programma per le dieci da via Nuova Asi. Sarà un corteo silenzioso con lutto al braccio. L'arrivo in piazza San Michele.

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