amazon

Primo Piano

Montoro, pusher in manette. Sequestrati 9 grammi di eroina

Montoro, i carabinieri arrestano uno spacciatore e denunciano acquirente. Le manette sono scattate ai polsi di un 40enne del posto, denunciato in stato di libertà un incensurato 35enne della provincia di Salerno, ritenuti responsabili di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I militari, hanno notato i due soggetti seduti al tavolo di un bar e, dopo averne scrutato i movimenti, li hanno bloccati nel momento in cui è stata ceduta la droga. Sequestrate 14 dosi di eroina e 165 euro in contanti. Nella perquisizione domiciliare, nascosta in camera da letto del 40enne, trovata altra eroina.  La droga, per un peso complessivo di circa 9 grammi, è stata sottoposta a sequestro. Il 40enne, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato tratto in arresto e su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, sottoposto ai domiciliari. Alla medesima Autorità Giudiziaria è stato invece deferito in stato di libertà il 35enne.

amazon

Solofra, Sindaci e Comitati in marcia contro l'inquinamento

Marcia contro l'inquinamento
Baronissi, Montoro, Mercato San Severino, Roccapiemonte, Striano, Pompei, Nocera Inferiore, S. Valentino Torio, Castel San Giorno, Scafati. Avevano detto che sarebbero stati in piazza e questa mattina hanno mantenuto la promessa. Sindaci, amministratori e gonfaloni si sono mescolati agli striscioni delle associazioni e dei comitati che hanno colorato ed animato la Marcia contro l'inquinamento del Solofrana e dell'intero bacino idrografico del fiume Sarno. “Questa marcia, ha spiegato Mario Bianchino sindaco di Montoro, è contro chi pone in essere atti criminosi perché, lo vogliamo dire con franchezza, chi inquina e sversa abusivamente nel Solofrana compie atti criminosi che metteno a rischio la salute dei cittadini e su questo non ci possono essere attenuanti”. Serafino De Salvo assessore all'ambiente del comune di Baronissi: “La questione ambientale va affrontata con consapevolezza e decisione da tutti i comuni senza distinzione”. Di controlli più serrati parla invece Michele Strianese, sindaco di San Valentino Torio: “Bisogna agire sui controlli e sulle verifiche per fermare chi inquina. Oggi noi compiamo un primo passo. Si parte da Solofra ma la questione riguarda tutti i comuni”. Nando Iuliano primo cittadino di Pompei punta l'indice contro il Consorzio di Bonifica sollecitando un maggiore impegno per la manutenzione del letto e degli argini del fiume Sarno e dei suoi affluenti. Ma pone anche la questione della legge di riordino del sistema idrico integrato e della colpevole assenza alla manifestazione da parte del Partito Democratico: “Io sono reduce, ha spiegato, dalla manifestazione che sabato si è tenuta a Napoli per l'acqua pubblica. Chiediamo su questo tema l'intervento del governo regionale che ancora una volta ci ha escluso dal processo decisionale. Acqua ed ambiente non hanno colore politico.
I comuni che hanno aderito
Io sono del Partito Democratico ma francamente mi sento deluso da una legge di riordino approvata appena in dieci minuti. Oggi a Solofra parliamo di ambiente ed in strada vedo tante bandiere ma purtroppo non vedo non quella che rappresenta il presidente De Luca ed il governo regionale”. Alla marcia contro l'inquinamento anche il consigliere regionale Alberico Gambino: “E' sicuramente un fatto positivo che il territorio rivendichi il proprio diritto alla salute e ad un ambiente pulito”. E sulla legge di riordino dell'acqua? “E' una legge balorda”. Il primo cittadino di Nocera Inferiore Manlio Torquato: “E' una manifestazione che parte da qui perchè qui vi è l'insediamento produttivo solofrano ma è chiaro che i problemi non si esauriscono a Solofra continuano anche nei nostri territori. Le amministrazioni comunali devono partire da Solofra per chiedere alla Regione, all'Arcadis, alla Gori di intervenire per il fiume Sarno ed i suoi affluenti”. E sul Grande progetto Sarno: “E' inutile realizzare opere di contenimento del fiume Sarno se prima non vengono eseguite le opere di bonifica”. Poco dopo le dieci del mattino il corteo è partito da via Melito e passando per via Libertà e via Felice De Stefano ha raggiunto piazza San Michele. Per strada non sono mancati, da parte dei cittadini solofrani, i mugugni per una manifestazione che è stata vista, e vissuta, come un attacco alla città. In piazza San Michele, fra quanti si sono fermati a guardare il corteo, anche un gruppo di conciatori. “Questa marcia mi offende, ha sbottato Lucio Guarino del Cna. Noi non siamo inquinatori, non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo. Ci dispiace che il sindaco che rappresenta la nostra città in questo momento non ci sia. Io senza alcuna remora avrei invitato i sindaci degli altri paesi a visitare le nostre aziende, a visitare il nostro sistema depurativo e poi se permettete sarei andato io da loro a visitare i loro paesi. A vedere il loro impianto di depurazione, a vedere se hanno una fognatura civile ed industriale e quanto spendono per depurare. Noi spendiamo dai sette ai dieci milioni di euro all'anno”.