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Green Pass obbligatorio dal 6 agosto, ecco cosa si può fare e cosa no

Green pass obbligatorio dal prossimo sei agosto. Il governo ha approvato le nuove regole. La certificazione deve essere mostrata da tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. Sono esentati “i soggetti che hanno idonea certificazione medica”.

Solofra, una volta che la Marathon è finita che Fai ?

Francesco Guarino
Io sono un fan dei Simpson. E devo ammettere che leggendo di entusiastiche valutazioni rispetto al fatto che Solofra sia entrata tra i siti del "Fai Marathon" mi ha fatto venire in mente l'episodio della pietra scaccia tigri. Di cosa si tratta? In un episodio dei Simpons avviene questo dialogo fa Lisa e suo padre Homer.
Lisa: La tassa anti orso non serve a niente… non ci sono mai stati orsi a Springfield! Homer: Non ci sono orsi perchè paghiamo la tassa per la squadra antiorso!
Lisa: Allora questa pietra scaccia le tigri!
Homer: Dehehiho, le pietre non possono scacciare le tigri…
Lisa: Tu vedi tigri in giro?
Homer(rotelle che girano):50 dollari per quella pietra!
Lisa: ma papà!
Homer: 100 dollari!!!
Lisa se ne va contando i soldi.

Ebbene. L'idea che Solofra possa fregiarsi del titolo di città d'arte perchè ospita la Fai Marathon mi fa venire in mente la "pietra scaccia tigri" dei Simpson. Un perverso ribaltamento di causa ed effetto. Ragionando all'incontrario se il Fai non avesse scelto la città di Solofra il nostro non sarebbe stato un patrimonio artistico ed architettonico degno di nota. 
Cosa che sinceramente non è. La verità è che la Fai Marathon avrà un inizio ed una fine ed una volta che i riflettori si saranno spenti le tele del Guarino ritorneranno ad essere un orpello custodito nelle chiese della città al quale i solofrani volgeranno uno sguardo, distratto ed annoiato, magari durante la celebrazione della messa domenicale. E poi basta. 
Ed allora? Ed allora ci sentiamo di lanciare un invito all'amministrazione comunale ed al sindaco che su questa vicenda pure si è dimostrato prolifico in termini di comunicati stampa e di commenti entusiasti. Quest'anno anzichè destinare ventimila euro e più alle luminarie per il Natale riservi quelle risorse alla promozione di un percorso permanente fra le chiese della città per favorire la conoscenza dell'arte del Guarino durante tutto l'anno e non solo per una giornata. Una galleria d'arte "diffusa". Magari si potrebbe intercettare qualche turista e si potrebbe aiutare qualche associazione del territorio, e ce ne sono, che si dedica da tempo alla promozione del patrimonio artistico solofrano. Le luminarie se le paghino i commercianti come avviene in tutte le città del mondo!

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