Primo Piano

Green Pass obbligatorio dal 6 agosto, ecco cosa si può fare e cosa no

Green pass obbligatorio dal prossimo sei agosto. Il governo ha approvato le nuove regole. La certificazione deve essere mostrata da tutti i cittadini di età superiore ai 12 anni. Sono esentati “i soggetti che hanno idonea certificazione medica”.

L'inquinamento della "Solofrana"? Solo le foto sui Fb non servono a nulla!

La Solofrana
Ogni volta che la pioggia si fa battente nel giro di qualche minuto ecco che sull'onnipresente Fb compaiono video e foto del torrente "Solofrana" che si ingrossa e che trasporta a valle di tutto. Rifiuti solidi in forma di immondizia che vi è stata abbandonata, Dio solo sa, da quanto tempo. E rifiuti, per così dire liquidi, sotto forma di scarichi abusivi.
Ne nasce la solita diatriba fra Montoresi e Solofrani. I primi rinfacciano ai secondi di essere degli inquinatori. I secondi si difendono dando la colpa a pochi criminali. E la cosa finisce là. Salvo riproporsi, con toni più o meno simili al prossimo acquazzone. Signori chiariamo subito una cosa: la Solofrana è inquinata. Nel corso degli anni ci è finito dentro di tutto: sversamenti abusivi, civili ed industriali, residui di fertilizzanti usati in agricoltura, immondizia di ogni tipo. Ed ancora ci finisce visto che non più tardi di qualche mese fa qualcuno si prese la briga di gettare nel versante montorese del torrente dei copertoni usati. Del resto nel maggio del 2014 l'Agenzia regionale per l'ambiente rese nota la relazione sullo stato delle acque superficiali del Sarno e della Solofrana ed in quella occasione fu evidenziata la presenza di arsenico, nichel, zinco e cadmio in quantità elevate. Inoltre, sia il Sarno che il fiume Solofrana presentavano sostanze dannose per la salute come triclorometano, tetracloroetilene e triclorobenzene. Insomma non esattamente acqua di sorgente.
Dunque che la Solofrana è inquinata. Ora c'è da capire come affrontare questa situazione. Da un lato, come ho già avuto modo di scrivere qualche post fa, occorre una politica condivisa. Le recriminazioni e le prese di posizioni campanilistiche ed estemporanee servono a poco. Servirebbe, invece, che le amministrazioni comunali di Solofra e Montoro incominciassero a ragionare su una proposta di risanamento e disinquinamento. Magari provando a coinvolgere anche la vicina Mercato San Severino. Un primo passo fu fatto con il consiglio comunale congiunto fra Solofra e Montoro ma sinceramente non ricordo la data nel quale fu celebrato e manco i risultati che ne sono scaturiti.
Il Consiglio comunale congiunto
E' arrivato qualche titolo di giornale, quello si, ma nulla di concreto. E dunque una ripresa del dialogo ed una interazione con la Regione Campania che dovrebbe metterci i "piccioli".
Alla luce, però, dei tempi di reazione che palazzo S. Lucia sta dimostrando di avere rispetto all'emergenza tetracloroetilene c'è da accomodarsi ed attendere che si accorga della "Solofrana"!
Dall'altro perchè tutto l'ingranaggio si metta in moto, a questo punto, è necessaria, a mio parere, una mobilitazione forte da parte della cittadinanza. Insomma fare fotografie non serve a risolvere il problema dell'inquinamento della Solofrana!

amazon